Il Milan di Ruben Amorim cerca di cancellare il passato e sognare un futuro di successi: l’ambizione di Strahinja Pavlovic, tra Europa League e Scudetto.
Il Milan, sotto la nuova guida tecnica di Ruben Amorim, si prepara ad affrontare la stagione con rinnovate ambizioni e determinazioni. Dopo un finale di campionato deludente, che ha visto la squadra milanese perdere l’accesso alla Champions League, l’obiettivo è ripristinare la propria posizione tra le migliori formazioni della Serie A. Strahinja Pavlovic, difensore serbo dei rossoneri, ha condiviso la sua visione e le sue speranze per il futuro in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport. Le sue parole offrono un’analisi critica del passato recente e un chiaro sguardo verso gli obiettivi futuri.

La nuova mentalità del Milan: il cambio di filosofia con Ruben Amorim
Il difensore serbo ha parlato delle differenze tra il nuovo allenatore Ruben Amorim e il suo predecessore, Massimiliano Allegri. Pavlovic ha descritto Amorim come “una persona positiva, con tante idee”, sottolineando come il nuovo tecnico favorisca un approccio di gioco più aggressivo e proattivo. “Amorim adotta una linea di difesa particolarmente alta”, ha dichiarato Pavlovic, evidenziando l’enfasi posta sul pressing e sull’occupazione della metà campo avversaria. Questo cambiamento tattico rappresenta un elemento centrale nella strategia del Milan per superare le difficoltà della passata stagione e costruire una squadra più competitiva.
Riflessioni sul passato e sogni per il futuro: le ambizioni di Pavlovic
Pavlovic ha anche affrontato il tema del deludente finale della scorsa stagione, rivelando di non aver mai rivisto la partita persa contro il Cagliari, che è costata al Milan un posto in Champions League. Secondo il difensore, il problema principale è stato una questione di mentalità : “Contro le medio-piccole non giocavamo allo stesso modo in cui giocavamo i derby”.
Questa mancanza di “fame” ha portato a risultati altalenanti, nonostante le vittorie contro squadre di alto livello come Inter e Napoli. Tuttavia, Pavlovic vede nella delusione un’opportunità di crescita, con l’Europa League come obiettivo immediato. “L’obiettivo è provare a vincerla”, ha affermato, mentre il sogno personale resta quello di vincere lo Scudetto. L’ambizione di Pavlovic rispecchia quella della dirigenza milanista, che mira alla conquista della seconda stella, un traguardo che richiede “grandi obiettivi” e “intelligenza” per essere raggiunto.