In questo articolo si potrà vedere a chi spetta e come si ottiene la detrazione per il bonus ristrutturazione bagno 2026.
Dopo aver visto come funziona il bonus giovani, è giunto il momento di approfondire un altro incentivo. In questo caso, come riporta Sky Tg 24, parleremo del bonus ristrutturazione bagno 2026. Si tratta, come accaduto per molti altri bonus, di una detrazione fiscale a pieno titolo.
Come si potrà vedere nel prossimo paragrafo, la percentuale risulta essere piuttosto vantaggiosa. Tuttavia, come in molte altre occasioni, ci sono dei limiti e dei requisiti che bisogna rispettare per beneficiarne.

Bonus ristrutturazione bagno 2026: cosa c’è da sapere
La detrazione Irpef corrisponde in questo caso al 50%. Il tetto di spesa massimo che si può sostenere è di 96 mila euro. Ciò significa che, tenendo conto della percentuale appena descritto, la spesa detraibile sarà di 48 mila euro.
Nella propria dichiarazione di redditi, l’importo appena riportato dovrà essere suddiviso a sua volta in altri dieci importi differenti. L’aliquota in questione è valida solo per la prima casa, mentre per le seconde case la percentuale scenderà al 36%.
Inoltre, i lavori detraibili riguarderanno soltanto la manutenzione straordinaria. All’interno della quale sono inclusi lavori come rifacimento o il rinnovamento dell’intero impianto idrico-sanitario o la sua messa in sicurezza.
A chi spetta e come richiederlo
Il bonus ristrutturazione bagno 2026 spetta ai proprietari o nudi proprietari, ai titolari di un diritto reale di godimento dell’immobile, ai suoi detentori effettivi, ai familiari conviventi e al coniuge separato assegnatario della casa.
Può essere richiesto o tramite modello 730, o tramite apposita dichiarazione dei redditi per persone fisiche. Come al solito, per poterne usufruire sarà necessario che ogni singola spesa possa essere tracciata. Motivo per cui si dovrà ricorrere a sistemi di pagamento altrettanto tracciabili.
Sono perciò annoverati bonifici bancari parlanti, sia bancari che postali.